CEAS Naturalia − Comune di Muravera

Indirizzo: Località Capo Ferrato (Costa Rei) - Muravera (CA)

E-mail: info@naturaliamuravera.it

Telefono: 339 506 32 99; 366 336 24 98

Soggetto titolare: Comune di Muravera

Referente: Ing. Paolo Alterio

E-mail: paolo.alterio@comune.muravera.ca.it

Telefono:

Soggetto gestore: Fondazione FOMDA

Referente: Mauro Murru

E-mail: murrumauro@yahoo.it

Telefono: 339 506 32 99

Tematiche:

  • Biodiversità
  • Rete natura 2000
  • Avifauna e fauna in genere

 

Le attività principali del CEAS

Centro di educazione ambientale e alla sostenibilità (CEAS) progetta e realizza campagne o iniziative di educazione, sensibilizzazione e animazione per studenti, giovani, turisti, nuove professionalità e attori locali al fine di divulgare i temi della conservazione della Natura, della sostenibilità ambientale e dello sviluppo locale eco-compatibile.

Dal giugno 2008 fa parte della Rete nodi Infea della Provincia di Cagliari.

 

Obiettivi e compiti

La principale sede operativa del CEAS Naturalia è ospitata nell’edificio comunale della borgata di Capo Ferrato a Costa Rei che, restaurato negli ultimi anni, rappresenta l’ideale cornice per le attività del centro. La struttura è composta da 2 grandi sale, sala “C. Darwin“ e sala “K. Lorenz”; la prima dedicata ad ospitare l’importante collezione tassidermia del Prof. Attilio Mocci Demartis che vanta circa 400 unità con circa 200 specie diverse, tra cui spiccano alcune rarità come l’Aquila del Bonelli, una parte di questi esemplari sono esposti in alcuni diorami naturalistici le altre in vetrine; la seconda sala, organizzata in open space dinamico, è stata dedicata alla didattica (corsi, divulgazione, conferenze, ecc.) e ospita l’imponente biblioteca che vanta circa 600 volumi e oltre 2000 riviste scientifiche appartenenti a 40 testate nazionali ed estere. L’ampio ingresso, da dove si accede alle due sale, ai due servizi adatta alla fruizione da parte dei disabili e ad un ufficio laboratorio, è adibito all’accoglienza e alle informazioni sul territorio (info point). Negli ampi spazi esterni si sta cercando di ricreare le associazioni vegetali tipiche della Sardegna, dai boschi di olivastro e carrubo alla lecceta, sono presenti inoltre dei perastri, delle sughere e un piccolo stagnetto artificiale. La struttura grazie ai pannelli fotovoltaici in grado di produrre sei Kw/ora è completamente autosufficiente a livello energetico.

Altre funzioni:
Naturalia sviluppa per il territorio, anche in collaborazione e/o a sostegno di altri soggetti anche altre funzioni.

Come Osservatorio naturalistico svolge: studi e ricerche, censimenti, azioni di tutela e gestione del patrimonio ambientale e della biodiversità del territorio, con particolare riferimento alla Rete natura 2000 locale. La valenza di Naturalia come osservatorio è evidenziata, oltre che dalla collaborazione di professionisti di varie discipline, anche dalla messa a disposizione dell’utenza, della propria biblioteca scientifico-naturalistica composta da più di 600 libri e 40 collane di riviste nazionali e internazionali.

Come museo naturalistico ha messo a disposizione della popolazione locale, turisti e appassionati le proprie collezioni: tassidermiste di uccelli e mammiferi; di uova, di minerali e di insetti. La collezione tassidermista dispone di numerose valenze scientifiche come diversi esemplari di uccelli, dall’enorme valore didattico e biogeografico, alcuni dei quali rari in Sardegna come l’Aquila del Bonelli, il Falco pescatore, il Gufo reale, il Pollo sultano e la Gallina prataiola, gran parte dei quali sono stati inseriti nei loro habitat attraverso la tecnica del diorami temporaneo.

Naturalia collabora e partecipa attivamente alla progettazione, in tutte le sue fasi, in caso di bandi RAS o di altri soggetti, per conto del proprio Comune e degli istituti scolastici (Vedi elenco: Etica rei, Organismo di gestione RN2000, Orto dei nonni, ecc.)

Destinatari delle attività: Scuole di ogni ordine e grado, popolazione locale, turisti, gruppi, associazioni, tour operator.

 

 

Offerta formativa:

Le attività didattiche/formative rivolte al pubblico

  • Laboratori sulla biodiversità, sulla fauna delle zone umide, cambiamenti climatici, inquinamento ambientale e sviluppo sostenibile.
  • Passeggiate ecologiche nelle aree naturali del territorio
  • Visite al Museo Naturalistico
  • Raccolta differenziata e riciclo.